Premesso che sono stata molto diligente nell'abituare i miei bimbi a dormire nel loro lettino sin da subito..Mattia, il mio secondo genito, fa davvero molto fatica ad addormentarsi da solo. I primissimi mesi si graffiafa e si contorceva come un disperato piangendo a squarciagola, ora si tira un po' capelli ed orecchie e soprattutto piange piange piange. Il fatto è che se anche io sono lì con lui la cosa non cambia. Poi, di botto, dopo magari anche solo 2/3 minuti di pianto, si addormenta di botto. Come posso aiutarlo ad evitare che faccia così fatica ad addormentarsi nel suo lettino????? Grazie.

asked 20 Giu '12, 11:37

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laura9
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Ciao Laura, ogni bambino è diverso dall'altro e non possiamo confrontarli, ma soprattutto ci saranno bambini che, per il loro temperamento, avranno più difficoltà di altri ad addormentarsi. Ad ogni modo è abbastanza normale, soprattutto nei primi mesi, il comportamento del tuo bambino.

Quanto tempo ha ora il tuo bambino? A seconda dell'età del bambino possiamo trovare il modo appropriato per calmarlo e rilassarlo, inoltre potrebbe essere utile una musica dolce da inserire ogni giorno in prossimità del rituale serale (anche come sottofondo).

Sono sicura che con il libro Dormire bene per crescere felici (http://www.amazon.it/Dormire-bene-crescere-felici-ebook/dp/B0082S7GZO/), troverai tutti i suggerimenti per affrontare questo momento, aiutando il bambino ad addormentarsi da solo senza lasciarlo piangere.

Ciao

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answered 03 Lug '12, 16:24

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tamara ♦♦
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Ciao Tamara. Mattia compirà 7 mesi il 5 luglio! La musica è un tentativo che già sto provando..ma con scarso beneficio. Attendo i suoi consigli con molta curiosità e speranzosa che davvero possano aiutarmi e soprattutto aiutarlo. Grazie di cuore. PS Il libro che mi consiglia lo trovo anche in libreria o solo online?? Grazie di nuovo. Laura.

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answered 04 Lug '12, 09:05

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laura9
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Ciao, il libro, per il momento, è venduto solo on-line (formato e-book), ma tra qualche mese sarà venduto anche in formato cartaceo.

Tra i 6-7 mesi in genere aumentano i problemi che riguardano in particolare i risvegli notturni (aumentano in maniera spropositata se assecondiamo ogni risveglio senza valutare bene quale di questi esprime una reale necessità). La causa in genere è la fase di attaccamento e l'ansia da separazione dalla mamma.

Se il bambino è molto agitato, si potrebbe provare anticipando un pochino i tempi della nanna (anche 5 minuti possono bastare). Fatto questo, se anche questo non è sufficiente a risolvere il problema puoi tenerlo in braccio fino quasi all'addormentamento.

Secondo la teoria di Tracy Hogg esistono 3 fasi per l'addormentamento alla fine delle quali (circa 20 min) il bambino cadrà in un bel sonno ristoratore:

  1. Quando inizia a sbadigliare mettetelo giù nel lettino. Ma fate attenzione a non passare oltre il terzo sbadiglio altrimenti piangerà.
  2. Per i successivi 3-4 min avrà lo sguardo fisso, come se fosse concentrato su un punto lontano.
  3. Inizia ad appisolarsi, gli occhi si chiudono ma appena si rende conto subito li riapre. Farà così da 3 a 5 volte prima di addormentarsi definitivamente. 

Io suggerisco, per un bambino che si agita molto, di tenerlo in braccio fino alla fase numero 2 o anche appena chiude gli occhi per la prima volta. Mano a mano che cresce, cambierà e tra i 10 mesi e l'anno dovresti riuscire a metterlo nel lettino, cantare la ninna nanna di sempre (o un cd di musica classica se usi quella), uscire dalla stanza dicendo torno appena finisce la musica (che dovrebbe durare circa 10-15 minuti). Quando tornerai sarà addormentato.

Per arrivare a questo momento vorrei ricordare l'importanza di fare un piccolo passo per volta. Se ne avrai bisogno, troverai ogni passaggio nel libro oppure sentiti libera di scrivere nuovamente.

Ti auguro una buona giornata

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answered 11 Lug '12, 14:44

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tamara ♦♦
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Ciao Tamara! E' stata molto gentile a rispondermi..conosco benissimo la teoria di Tracy Hogg e l'ho applicata sin dal primo gg di vita rispetto a tutto!! Con Mattia ora va meglio.. stabiliti i suoi orari lui è diventato un orologio svizzero. Nel dettaglio, riguardo alla fase addormentamento musichina e ninna nanna lo aiutano, ma la differenza l'ha fatta un pupazzino che ho iniziato a mettergli nel lettino con lui appena appoggiato giù che ora si stringe a se quando sta per prendere sonno. Rimane il grosso problema dei risvegli nottturni che non riesco a capire se siano dovuti a fame, paure, coccole, voglia di vedermi.. io li gestisco per tentativi ed errori..parto dandogli solo il ciuccio, poi una canzone, poi un po' d'acqua/camomilla e se proprio non ne vuole sapere di riaddormentarsi vado di latte.. e il più delle volte dopo il latte ricrolla. Non so.. spero che crescendo questo bisogno sparisca! Grazie di tutto e se avrà altri consigli da darmi io sono qui desiderosa di leggerli!

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answered 12 Lug '12, 14:30

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laura9
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last updated: 21 Apr '13, 08:32

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